Aria di Olimpiadi: ma cosa mangiano gli atleti?

Come ben sappiamo, l'alimentazione per gli sportivi (e non solo la loro) deve essere sana ed equilibrata: non esistono alimenti che possono far vincere una gara, ma esistono molti alimenti che possono farla perdere. Una dieta sbagliata è pericolosa, in tutti i sensi.

Tutto quello che il nostro organismo assume deve servire a: fornire e produrre energia (le calorie); proteggere il corpo (vitamine, minerali, fibre, antiossidanti); regolare la temperatura corporea (l'acqua delle bevande e dei cibi); rigenerare i tessuti usurati (le proteine).

Ecco alcune semplicissime linee guida che ogni sportivo (anche non agonista/professionista) dovrebbe conoscere ed applicare :

- il quantitativo calorico dell’alimentazione giornaliera deve essere impostato in funzione del consumo energetico giornaliero (il numero di ore di attività fisica producono una certa perdita di calorie - e non solo - e la dieta deve essere calibrata in modo che questa perdita non sia mai un danno per il corpo);

- E' fondamentale distribuire temporalmente i pasti soprattutto di uno sportivo agonista o aspirante tale: imparare a mangiare in funzione degli orari degli allenamenti e non in base alle proprie abitudini sarà di grande aiuto.

- Una dieta bilanciata e ben studiata aiuta il recupero muscolare senza l'uso di certi tipi di integrazioni (se associate a diete scorrette). E' sufficiente adottare una dieta che contenga la giusta quantità di macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi), micronutrienti (sali minerali e vitamine) ed acqua.

Non dimenticate che questi regimi alimentari devono essere sotto controllo di medici esperti: il fai-da-te può essere molto dannoso, e soprattutto non sarete mai abbastanza esperti dal diagnosticare a voi stessi disturbi provenienti dall'alimentazione. Chi segue una corretta alimentazione può gareggiare meglio, sempre se sia in vena di farlo.

Data pubblicazione: 
Giovedì, Luglio 26, 2012
Powered by